La scelta è sempre attenta e puntuale, il gusto è sempre quello della scoperta e dell'approfondimento. L'attenzione all'opera rara non significa concessione al preziosismo, ma è il proposito di far riaffiorare opere della civiltà italiana che gli interessi e il gusto di un'epoca avevano confinato fra i libri destinati agli eruditi, e reinserirle nel circuito della cultura libera e fresca, rendendole accessibili a un pubblico più vasto.

Il Polifilo si è avvalso, come curatori delle collane di studiosi come Dionisotti, Benevolo, Zaninelli, De Seta, De Robertis, Portoghesi, Casamassima, Magagnato; le prefazioni sono dì Praz, di Piovene, di Montale, solo per citare alcuni dei collaboratori.

Gli stampatori hanno l'eccellenza di Mardersteig, di Maestri, della Monotipia Cremonese; le composizioni sono nei più bei caratteri della Monotype Corporation (Imprint, Baskerville, Bembo, Dante, Perpetua), mantenuti anche quando i tempi hanno costretto al passaggio alla fotocomposizione; le carte tutte di più grande qualità, a mano o uso-mano spesso di apposita fabbricazione e con filigrane speciali; le legature sempre curatissime, dalle semplici brossure a quelle con dorso in marocchino. Le Edizioni Il Polifilo hanno ottenuto due Premi per la cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri e nel 1989, in occasione dei trent'anni dalla fondazione, la Biblioteca Trivulziana ha organizzato una esposizione di tutta la produzione della casa editrice.


1959 Fondazione
1968 Diploma d'onore e medaglia di bronzo del Centro Studi G.B.Bodoni di Parma
1981 Premio per la cultura della Presidenza del Consiglio
1982 Premio per la cultura della Presidenza del Consiglio
1989 Mostra per i trent'anni dalla fondazione alla Biblioteca Trivulziana di Milano
2009 Mostra per i cinquant'anni dalla fondazione alla Biblioteca Civica Sormani di Milano
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